


Alt Hist! Alta storia straparla della storia, come sapendola lunga e come in retrospettiva divinatoria, tra retropensieri, accelerazioni in avanti e sorpassi audaci ma controllatissimi. Da dietro la dietrologia e ritorno.
Una storia classica, molto dopoguerra, molto prima della nuova.
È una silloge poetica bilingue originatasi in inglese da speculazioni innescate in italiano sulla base di input dati da topoi culturali tratti dai cloud degli archetipi pop e da archivi segreti solo in essa rivelati - sii tra i primi a poterli leggere…
Poesia speculativa rispecchiata in metaversi che rimano sincronicamente di sincronicità ovvero in una traduzione (en/it) che rimbalza parabolicamente fra fuochi opposti sparati a salve in una pacifica galleria dei bisbigli.
Trasposizione del genere narrativo dell’ucronia in lirica, la letteratura classica della storia alternata e alternativamente alternativa è richiamata a rivivere da titoli che parlano per sé, che siano Gatto e topo e Anni di cane di Günther Grass, The Waste Land di T. S. Eliot, Infinite Jest di D. F. Wallace, The Plot Against America ed Everyman di Philip Roth, The Man in the High Castle di Phillipp K. Dick - forse lo stesso uomo del The Man Who Sold the World di Bowie e dei Nirvana, gnosticamente diviso tra verità e inganno. Death Can Dance, Genesis, The Doors, The Animals, Joy Division, nenie per bambini e questioni di guerra fredda, Arancia Meccanica e Matrix richiamano Only God Forgives di N. W. Refn e Indiana Jones e serie come Orange Is the New Black e X-Files esplodono in DolbySurround passando su uno schermo di fronte a cui fanno cameo tra il pubblico padri della sociologia, intellettuali come Pier Paolo Pasolini, pionieri come Carl Gustav Jung, figure popolarmente occulte come Dion Fortune e maghi come Zoroastro.
Il repertorio è da Colazione dei Campioni. Infatti, piuttostosìanzichéno low brown, schiaccia l’occhio all’high brown ma solo e tanto per intendersi. A patto di rimanere semiseri, sissignori. Camp senza essere queer, ma ugualmente seguace del pensiero laterale, divergente, impertinente.
Poesia che scorre in sovrimpressione e si imprime come un tormentone. Mette la pulce nell’orecchio, come un agente segreto con il suo bug.
Testi come pubblicitari, una pubblicità manifesto poetico, dove il copywriting diventa jingle filosofico, andando attraverso il parolame oltre il parolame e diventando canzone.